rotate-mobile
Lunedì, 24 Giugno 2024
Incidenti stradali Via Milano / Via Milano

Travolto e ucciso da un furgone: il dolore di moglie e figlie

Travolto allo svincolo, inutili i soccorsi

Stava uscendo dalla Tangenziale ovest ma in sella alla sua bicicletta: con sé aveva due borse (piene) della spesa. Mentre risaliva dallo svincolo di Via Milano è stato travolto e investito da un furgone delle Poste, guidato da un ragazzo pakistano di 27 anni che abita in città: Osvaldo Romano è stato prima sbalzato sul cofano e poi trascinato per diversi metri sull'asfalto. Per lui non c'è stato niente da fare, è morto sul colpo.

La vittima aveva 83 anni. Elettricista in pensione, da tempo ormai si dedicava alla casa, alla spesa, a piccoli svaghi, a lunghe pedalate. Lunedì intorno alle 16 a quanto pare si stava dirigendo verso casa (abitava in Via Bianchi, zona Brescia Due). Era uscito forse un'ora prima, per fare la spesa: pare non fosse la prima volta che, in sella alla sua bicicletta, si avventurasse in tangenziale. Lascia nel dolore la moglie e le figlie.

Inutili i soccorsi per Osvaldo

L'autista del furgone ha riferito di non aver potuto fare nulla per evitarlo. Illeso il conducente delle Poste, inutili i soccorsi per il povero Osvaldo Romano: sul posto l'automedica e un'ambulanza di Bresciasoccorso. I rilievi sono stati affidati alla Polizia Locale di Brescia: lo svincolo è rimasto chiuso per più di un'ora. 

La salma è ora a disposizione dell'autorità giudiziaria, che potrebbe disporre ulteriori accertamenti. Il giovane autista, come da prassi, è stato sottoposto ai test di alcol e droga: è risultato negativo. Il camion è stato posto sotto sequestro, lui è stato comunque indagato per omicidio stradale.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Travolto e ucciso da un furgone: il dolore di moglie e figlie

BresciaToday è in caricamento