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Mercoledì, 12 Giugno 2024
Incidenti stradali Lonato del Garda

Morte del giovane Omar: forse è caduto dal bagagliaio di un’auto

Prende corpo l’ipotesi di un gioco finito in tragedia

Le indagini della polizia stradale stanno facendo luce sul tragico incidente costato la vita al 18enne Omar Khalaf, morto in ospedale dopo una settimana di agonia. La svolta è arrivata grazie alle analisi delle telecamere della zona: gli inquirenti ora escluderebbero che il giovane sia caduto accidentalmente dal monopattino. Il monopattino era stato trovato accanto al 18enne sull’asfalto di via Mancino a Lonato del Garda. Non solo: Omar non sarebbe nemmeno stato investito da un veicolo poi fuggito.

L’ipotesi che prende sempre più corpo è quella di una folle sfida, di un gioco finito in dramma: il povero Omar sarebbe caduto dal bagagliaio di un’auto rossa (inquadrata dalle telecamere) sulla quale si trovava per ragioni che restano da chiarire.

Tutto è accaduto nella serata di venerdì 8 settembre: all’arrivo dei soccorsi, il 18enne era riverso a terra con un evidente trauma alla testa, ma le sue condizioni non sembravano drammatiche. Trasportato in ospedale in codice giallo, il quadro clinico è peggiorato nei giorni successivi, fino al tragico epilogo.

Omar Khalaf abitava a Centenaro di Lonato con i genitori. Originario di Shibin El Kom, Egitto, da tanti anni viveva sul Garda insieme alla famiglia: aveva studiato al Cfp di Castiglione e al Cfp di Rivoltella.

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