«Ero preso dal panico»: pirata della strada si costituisce ed evita l'arresto

Dopo la fuga dal luogo dell'incidente, il conducente di un'auto che ha speronato una motocicletta si è recato spontaneamente dai carabinieri

Ha speronato - facendola cadere a terra - una motocicletta Bmw, dopodiché ha abbandonato velocemente la zona del sinistro facendo perdere le proprie tracce. Dopo alcune ore è arrivato il pentimento, che gli consentirà di evitare l'arresto. È un cittadino di Paitone, originario del Sud Italia, il pirata della strada pentito responsabile dell'investimento avvenuto venerdì mattina intorno alle 7 a Nuvolento. 

In seguito all'incidente, del quale abbiamo dato notizia a mezzogiorno di venerdì 8 marzo, si era velocemente attivato il passaparola per individuare il responsabile dello speronamento avvenuto lungo la Provinciale 16, alla guida di una vecchia Fiat Punto di color vinaccia. 

Mentre sui social partiva il tam tam, il motociclista, residente anch'egli a Paitone, dopo essere stato soccorso dai primi testimoni si recava in ospedale per farsi curare le numerose escoriazioni. Poche ore dopo, il conducente della Punto si recava a capo chino presso la caserma dei carabinieri di Nuvolera. Ai militari avrebbe confessato di essere andato nel panico, e di essersi allontanato dal luogo dell'incidente in stato confusionale. 

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