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Incidenti stradali Rezzato

Schianto in moto: lacrime per Matteo, famiglia e amici sotto shock

Lo schianto in curva, morto sul colpo

Mezzanotte e mezza, 11 maggio: città di Pattaya, provincia di Chonburi, Thailandia. E' qui che si è consumata la tragedia costata la vita al 40enne Matteo Attianese, chef e pizzaiolo originario di Rezzato ma che da qualche anno viveva e lavorava nel Sud-est asiatico. L'incidente sulla Jomtien Road, nel distretto di Nong Pruea: il 40enne era a bordo del suo scooterone Yamaha Nmax quando, per motivi in corso di accertamento, ha perso il controllo del mezzo a due ruote (in curva) e si è schiantato con un palo della luce. Morto sul colpo: “Con la faccia a terra e in un bagno di sangue”, riporta Pattayanews.

Ormai volto noto della ristorazione internazionale, aveva inaugurato la sua brillante carriera proprio nel Bresciano, dove abitava con i genitori e il fratello. Fino a pochi anni fa aveva lavorato alla Cascina dei Sapori di Rezzato, il ristorante di Antonio Pappalardo: nel suo curriculum anche un'esperienza a Londra, in un locale dello chef televisivo Gordon Ramsey.

Il lavoro in Thailandia

Poi il trasferimento in Thailandia, dove già era stato tante volte: era la sua seconda casa. Qui aveva aperto un ristorante, il Frakie's Inn: era chef e mastro pizzaiolo. Il locale ha deciso di chiudere i battenti per un paio di giorni, per lutto. La salma riposa in obitorio a Pattaya: a breve sono attesi i familiari per il riconoscimento e il rimpatrio.

Tantissimi i messaggi di cordoglio arrivati in queste ore alla famiglia: “No, non può essere vero”, si legge su Facebook. E ancora: “Ciao Attia, ho solo ricordi belli di te. Ti voglio bene amico mio”. “Ringrazio tutti quelli che hanno condiviso con noi il dolore per la morte prematura del nostro amato Matteo”, il commento del padre Nicola Attianese.

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