Incidenti stradali Verolanuova

Artigiano morto in moto: era il papà di due giovani figli

Stava tornando a casa per il pranzo della domenica

Lavoratore instancabile, aveva appena finito di sistemare alcune cose nella sede della sua azienda a Manerbio e si stava dirigendo verso casa, a Verolanuova, per il pranzo della domenica, da passare insieme ai suoi familiari: la moglie Alessandra e i giovani figli Mattia e Irene. Ma qualcosa è andato storto sulla Ss45bis: in sella al suo scooterone Kymco, Giovanni Geroldi ha perso il controllo del mezzo e si è schiantato contro il guardrail. Morto sul colpo a seguito dell'impatto: aveva 52 anni.

Come riferito dai carabinieri di Manerbio e Verolanuova, intervenuti per i rilievi, Geroldi avrebbe fatto tutto da solo: non è chiaro il perché abbia perso il controllo del suo scooter, ma la magistratura non ha richiesto ulteriori approfondimenti. La salma in giornata è stata riconsegnata ai familiari: ora riposa nella Sala del commiato Pavoni a Verolanuova, visite anche lunedì e martedì dalle 8.30 alle 22, poi mercoledì sarà celebrato il funerale, alle 10 nella basilica di San Lorenzo.

Il dolore dei familiari

Oltre a moglie e figli, Giovanni Geroldi lascia nel dolore la mamma Irene, la sorella Paola con Gianpietro, i suoceri Angelo e Gabri, i cognati Luca con Paola e Ilaria con Massimo, i nipoti e Anna. Artigiano conosciuto e stimato, era titolare di un'azienda specializzata in prodotti e supporti informatici per le scuole. A nulla sono valsi i soccorsi, seppur tempestivi: a pochi minuti dall'incidente, avvenuto intorno alle 12.15, sul posto già c'erano automedica, infermierizzata e un'ambulanza della Croce Bianca, oltre a Vigili del Fuoco e Carabinieri. Ma per lui purtroppo non c'è stato più niente da fare.

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