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Francesco Gandaglia

Francesco Gandaglia

Schiacciato dal tir e morto sul colpo: aperta un'indagine per omicidio stradale

Come da prassi, la magistratura ha aperto un'indagine per omicidio stradale: in Via Trieste a Carzago è morto a 67 anni Francesco Gandaglia

Nessuna autopsia sul corpo di Francesco Natale Gandaglia, la vittima del terribile incidente stradale di giovedì mattina a Calvagese, sulla strada (Via Trieste) che da Carzago porta a Soiano: la salma attualmente riposa alla camera mortuaria della Fondazione Poliambulanza, sabato pomeriggio è in programma la cerimonia funebre al tempio crematorio, in forma strettamente privata.

Classe 1952 e 68 anni ancora da compiere, Gandaglia era nato a Pedergnaga Oriano, oggi frazione di San Paolo, ma aveva vissuto a lungo a Castel Mella, prima di trasferirsi (ormai da qualche anno) a Manerba del Garda. Artigiano in pensione, lavorava nel campo dell'edilizia e delle coperture, noto nella Bassa come lo specialista delle guaine sui tetti. Da qualche anno era vedovo, dopo aver perso la moglie a causa di un male incurabile.

L'abbraccio e il ricordo dei familiari

Lo piangono la compagna Mina con Michela, i figli Andrea a Stefano, le nuore Daniela e Verdiana, gli amati nipotini Allegra e Stefano. La tragedia si è consumata giovedì mattina intorno alle 7.30. Gandaglia era a bordo della sua Toyota Yaris e viaggiava in direzione di Carzago quando si è trovato di fronte un autoarticolato dell'azienda Veronesi che si stava ribaltando sul fianco.

Non ha potuto fare niente se non assistere inerme a quello che gli stava accadendo: il camion, guidato da un 47enne residente a Piacenza, ha sbandato improvvisamente a sinistra dopo una curva presa troppo stretta verso destra. Dunque anche il carico – alcune tonnellate di mangime per tacchini – si è spostato sulla sinistra, provocando il clamoroso ribaltamento.

La cronaca di quei terribili momenti

L'auto di Gandaglia è rimasta completamente schiacciata dal peso del rimorchio: inutile dire che il 67enne è morto sul colpo. A dare l'allarme una coppia di automobilisti che viaggiava proprio alle spalle della Yaris: per un soffio non sono rimasti coinvolti nell'incidente. La centrale operativa ha inviato sul posto ambulanza, automedica, Vigili del Fuoco e Polizia Stradale, la Polizia Locale. In volo era stato fatto decollare anche l'elicottero.

I rilievi sono stati affidati alla Polstrada di Desenzano, che ha già sequestrato i due mezzi coinvolti: come da prassi è stato aperto un fascicolo per omicidio stradale. Sotto shock ma praticamente illeso il conducente del camion, trasferito in ospedale da un'ambulanza dei Volontari del Garda e ricoverato in codice verde a Desenzano. Ci sono volute quasi sei ore per liberare la carreggiata dai rottami e dal mangime: per spostare il camion sono servite due gru. Fino alle 13.30 la strada è rimasta chiusa al traffico. 

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