Incidenti stradali

Il dramma di Flavio, morto in un incidente: lascia la moglie e una figlioletta

Tante lacrime per la scomparsa

Forse non era tanto alto, ma per tutti era davvero un gigante: un uomo buono e giusto, grande appassionato di rugby e dello spirito solidale che lo sport porta con sé, instancabile organizzatore di feste e raduni (anche di beneficenza), sempre disponibile a dare una mano. Chi lo conosceva dice di non aver abbastanza parole, di aver finito le lacrime: è un triste giorno per la scomparsa di Flavio Bosetti, 43 anni, ex rugbista del Rugby Fiumicello e del Borgo Poncarale, morto martedì mattina in un tragico incidente stradale (giornata da dimenticare nel Bresciano, con due sinistri mortali in poche ore).

La cronaca del tragico incidente

E' lui la vittima dello schianto che si è consumato sulla Tangenziale Ovest, da Brescia (dove abitava) in direzione Flero all'altezza dello svincolo di Castelmella. A bordo della sua Dacia Sandero, Bosetti ha perso improvvisamente il controllo del mezzo: l'auto si è schiantata prima con la cuspide dello spartitraffico e poi è carambolata rovinosamente per decine di metri. Lo hanno trovato ormai senza vita, incastrato nell'abitacolo in un groviglio di lamiere. A ucciderlo forse un malore, oppure un colpo di sonno: gli accertamenti sono in corso.

Lo schianto mentre andava al lavoro

A nulla sono valsi, infatti, i disperati tentativi di rianimarlo. Lo piangono i genitori e la moglie Vera, con cui stava crescendo una bimba ancora piccola: la magistratura ha già dato il nulla osta per la sepoltura, e il funerale sarà celebrato (con cerimonia laica) venerdì mattina nella sede del rugby Borgo Poncarale. Qui ha giocato per tanti anni, come a Fiumicello: era stato capitano, viceallenatore, dirigente. Martedì mattina stava andando al lavoro, sulla strada che percorreva quasi ogni giorno: era dipendente del Laboratorio I-Vet di Flero.

Il cordoglio del mondo dello sport

Tantissimi i messaggi di cordoglio arrivati alla famiglia. Dal mondo dello sport: “Ricordiamo Flavio come avversario e amico leale, dentro e fuori dal campo”, scrivono il Nordival Rovato, Botticino Rugby Union, Gussago Rugby Club, Rugby Ospitaletto e Rugby Franciacorta, solo per citarne alcuni. E ancora: “Che tristezza caro Rugby-man, che la terra ti sia lieve – scrive Norberto Cacho Mastrocola, ex allenatore – Eri il mio capitano, avevi sempre un sorriso quando ti allenavo, sempre sorridente quando ci trovavamo alla festa del Borgo”.

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