Incidenti stradali

Il dramma di Federico, morto a 16 anni in un incidente stradale

Era una giovane promessa dello sci alpino

La tragedia di Federico Collini, il 16enne morto mercoledì 14 luglio in un incidente stradale, colpisce a fondo tutta la comunità. Per la giovane età della vittima, per la dinamica con cui è avvenuto il dramma (il ragazzo stava rientrando a casa quando ha perso il controllo della moto finendo contro un camion), e perché era anche un giovane molto conosciuto su tutto il territorio tra Pinzolo, Mavignola e Campiglio.

Federico infatti era una giovane promessa dello sci alpino, e gareggiava con lo Sporting club Madonna di Campiglio (società di cui la mamma era stata segretaria): nell'ultima stagione aveva vinto lo speciale ai Campionati trentini di Pampeago nella categoria allievi, oltre ad un gigante internazionale a Folgaria e due slalom zonali a Bolbeno e Ruffrè. Si era fatto vedere (e conoscere) anche sulle montagne bresciane.

Oltre che dalle istituzioni locali, forte cordoglio è stato espresso in una nota anche dal comitato trentino della Fisi (Federazione italiana sport invernali): "Una notizia devastante" scrive la federazione ricordando il giovane in un post su Facebook.

Anche il presidente del Comitato Trentino della Fisi Tiziano Mellarini è rimasto colpito dalla notizia: "Federico era fra i giovani sciatori trentini più interessanti dal punto di vista tecnico, con doti straordinarie. Era fra gli osservati per entrare nella squadra agonistica del Comitato Trentino, grazie ai suoi straordinari risultati delle ultime stagioni, compreso il titolo provinciale allievi ottenuto in slalom".

"Una notizia che nessuno vorrebbe mai sentire"

"Era pronto per affrontare il primo inverno da aspirante e lanciarsi nel mondo delle Fis internazionali - continua Mellarini -, dove sicuramente si sarebbe distinto come era nel suo stile. Una notizia che nessuno vorrebbe mai sentire. Una vita spezzata troppo presto a 300 metri da casa sua, per una serie di circostanze sfortunate. Non abbiamo parole. Assieme al consiglio regionale della Fisi vogliamo esprimere la vicinanza alla famiglia e agli amici dello Sporting Campiglio".

Incredulità nelle parole del presidente dello Sporting Campiglio Roberto Papa: "C’è ben poco da dire quando capitano queste tragedie. Siamo tutti sconvolti. Federico era uno dei giovani più forti e promettenti del club. Come lo era anche il fratello Filippo, campione italiano Allievi tre anni fa, passato poi allo Ski Team e con in mano un biglietto per gli Stati Uniti per frequentare un college sportivo e rimettersi sotto con lo sci. Anche il fratello di mezzo, Mattia è stato con noi, a testimonianza di quanto la famiglia tenesse alla bellezza e ai benefici dello sport, della neve, della montagna. Abbiamo sospeso gli allenamenti di tutte le categorie. Nessuno ora ha voglia di pensare allo sci!".

Fonte: Trentotoday.it

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