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Incidenti stradali Capriolo / Strada Provinciale 469

Larissa, Daniela e Viktoriia: travolte e uccise sulla provinciale “maledetta”

Tre vittime in poco più di un anno sulla strada provinciale 469 che attraversa Capriolo 

Tre vite spezzate in poco più di anno. Larissa, Daniela e Viktoriia, questi i nomi di tre donne unite, purtroppo dallo stesso tragico destino: sono state travolte e uccise lungo la ex statale (ora provinciale) 469 che attraversa Capriolo.

Larissa aveva solo 15 anni

Una provinciale "maledetta", che ha distrutto tre famiglie. Quella di Larissa David: morta in ospedale, a soli 15 anni, pochi giorni dopo essere stata travolta da un camion. La tragedia nell’ottobre del 2021: la giovane studentessa di Capriolo stava attraversando la provinciale per raggiungere la fermata dell'autobus, per andare a scuola, ma era stata travolta da un camion della Centrale del  Latte. Sbalzata a terra e trascinata sull'asfalto, aveva riportato lesioni gravissime e a nulla erano valsi i disperati tentativi dei medici del Papa Giovanni di Bergamo di salvarle la vita. L’uomo che era al volante del mezzo, un 54enne, ha patteggiato due anni per omicidio stradale, ma non sconterà nemmeno un giorno: la pena è sospesa, come la sua patente.

Daniela, morta a pochi metri da casa

A poche centinaia di metri di distanza ha trovato la morte, due mesi più tardi, la 60enne Daniela Bertazzoli: travolta da una Bmw X1 mentre rincasava, era deceduta poco dopo il ricovero in ospedale. Nata e cresciuta a Sarnico, abitava e lavorava a Capriolo: era collaboratrice scolastica alle scuole medie del paese.

Viktoriia aspettava il figlio in fuga dalla guerra

Un copione drammatico che si è ripetuto nel tardo pomeriggio di ieri, giovedì 15 dicembre: Viktoriia Hladkoskok, 38 anni, stava tornando a casa dal lavoro, dove l'aspettava il compagno: è stata investita prima da un'auto e poi da un suv. Per la giovane mamma di nazionalità ucraina ma da diversi anni in Italia non c’è stato nulla da fare: a breve avrebbe potuto riabbracciare anche il figlio minorenne, in arrivo dall'Ucraina per fuggire dalla guerra. 

Un dolore quello dei familiari della povera Viktoriia che si aggiunge a quello - che nemmeno il tempo è riuscito a lenire - dei genitori di Larissa e dei parenti di Daniela. L’ennesima tragedia che ha scosso il paese, facendolo piombare nello sgomento. Sui social infuriano le polemiche sulla presunta scarsa illuminazione della ex statale e sulla sua pericolosità. Quante persone devono ancora morire su questa strada? Si chiedono tanti, troppi, capriolesi in queste ore di lacrime, silenzio ma anche di rabbia.  
 

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