Domenica, 20 Giugno 2021
Incidenti stradali

Nicola è morto: il "sì" di mamma e papà all'espianto degli organi

Verso le 10:00 di sabato mattina è stata dichiarata la morte cerebrale del giovane 18enne di Offlaga. La famiglia Fogazzi ha acconsentito all'espianto degli organi

Nicola Fogazzi non ce l'ha fatta. A nulla sono serviti i tentavi dei medici rianimatori della Poliambulanza di Brescia: verso le 10:00 di sabato mattina, il ragazzo ha smesso di rispondere ad ogni stimolo cerebrale. A quel punto, cuore e polmoni continuavano a muoversi solo grazie alla macchine. Mamma Enrica, papà Giuseppe e il fratello Andrea hanno allora acconsentito all'espianto degli organi.

Il 18enne era rimasto coinvolto venerdì sera in un violento tamponamento sulla 668 Lenese, all'altezza dello svincolo per San Paolo, in territorio di Offlaga. Per cause ancora in corso d'accertamento, mentre tornava a casa a Faverzano, verso le 21:00, si è schiantato con la sua Citrone Saxò contro un mezzo agricolo che lo precedeva . L'abitacolo si è ridotto a un ammasso di lamiere, Nicola è rimasto intrappolato in stato d'incoscienza.

Estratto a fatica dai Vigili del fuoco del distaccamento di Verolanuova, è stato portato in codice rosso al nosocomio cittadino, dove, sabato mattina, i medici ne hanno dichiarato la morte cerebrale. Sul luogo dell'incidente era arrivato anche il fratello Andrea, mandato a cercare il fratello dalla madre preoccupata dall'inusuale ritardo, quasi presentendo la tragedia.

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