Giovedì, 28 Ottobre 2021
Incidenti stradali Gavardo

Dopo l'incidente mortale postò un video su Instagram: 2 anni e 4 mesi di pena

Provocò lo schianto per il troppo alcol nel sangue

Ubriaco fradicio - con un tasso alcolemico pari a 2,47 contro gli 0,5 ammessi per legge, le immagini delle bevute furono pubblicate sui social - dopo qualche “sgommata” e qualche manovra azzardata si schiantò contro un cipresso. Praticamente illeso, fu soccorso dai Vigili del Fuoco e mentre l'amico lottava disperatamente tra la vita e la morte pensò bene di postare un video su Instagram. A distanza di un anno e mezzo dalla tragedia, è arrivata nelle scorse ore la condanna a due anni e quattro mesi per l'incidente stradale che costò la vita a Marin Moustafa, detto Marcello, 18enne di Soprazocco di Gavardo. 

I fatti. Erano all'incirca le 21 del 5 febbraio 2020 quando due amici viaggiavano nei pressi di Soprazzocco a bordo di una Fiat Seicento in cattivo stato, con le gomme molto usurate. Dopo alcuni spericolati "virtuosismi", il 19enne alla guida si schiantò a 90 all'ora (il limite era di 50) contro un cipresso. Mentre il conducente uscì autonomamente dall'utilitaria - cercando anche, in un primo momento, di allontanarsi dal luogo dell'incidente - l'amico fu soccorso e trasportato d'urgenza in ospedale a Gavardo, dove poche ore dopo il suo cuore cessò di battere

Mentre Marin Moustafa lottava in ospedale, il conducente dell'auto registrò e pubblicò una story su Instagram: “Sono ancora qua, sono sopravvissuto – disse il giovane nel video – Gli amici di Polizia e Vigili del Fuoco mi hanno aiutato, e io li rispetto. Perché loro fanno un lavoro che merita rispetto, con tutto il mio cuore”. In aula, l'imputato davanti al gup Alessandra Sabatucci ha patteggiato per una pena di 2 anni e quattro mesi. 

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