Si appoggia da una barra e batte la testa: gravissimo al Civile

Ricoverato al Civile di Brescia in gravissime condizioni il filippino di 61 anni che domenica pomeriggio avrebbe sbattuto la testa sull'asfalto, in Largo Formentone. Sotto sequestro l'area del cantiere

Largo Formentone

Lo hanno soccorso riverso a terra, in un bagno di sangue. Un filippino di 61 anni ancora ricoverato al Civile di Brescia, in prognosi riservata, che nel pomeriggio di domenica ha sbattuto la testa sull’asfalto, dopo essere inciampato in una barra di ferro di un cantiere in fase di dismissione.

Non facile ricostruire la dinamica dell’incidente, avvenuto in Largo Formentone alle 15.30: forse un attimo di distrazione, il piede che si incastra tra le zanche (le barre di sollevamento dei muletti) e che fanno da trampolino. L’uomo cade rovinosamente a terra, e batte poi la testa.

Tanti i passanti che hanno assistito alla scena, troppi i curiosi che hanno cercato di immortalarla, che hanno fotografato le macchie di sangue intorno al luogo dell’incidente. Mentre il 61enne, che rischiava di perdere conoscenza, veniva intubato e trasportato d’urgenza al Civile.

L’area del cantiere è stata ora messa sotto sequestro, per permettere agli agenti della Polizia Locale di ricostruire la vicenda nei minimi dettagli. Sono intanto ore di apprensione per i familiari della vittima, e per i suoi connazionali, accorsi in gran numero per accertarsi delle sue condizioni.

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