Cronaca Botticino Mattina

Botticino piange Giovanni Civettini, innamorato della vita semplice

Morire di lavoro, a 42 anni: quattordicesima vittima dall'inizio dell'anno sul territorio bresciano, Giovanni Civettini è morto schiacciato in cava da un blocco di marmo. Il cordoglio della famiglia e degli amici

Giovanni Civettini

E con questo sono quattordici. I morti sul lavoro in terra bresciana, dall’inizio dell’anno, e la tragedia che è costata la vita a Giovanni Civettini, operaio 42enne morto schiacciato da un blocco di marmo, mentre lavorava in cava a Botticino, nella struttura della Cooperativa Operai Cavatori.

Un boato che si è sentito tutto intorno, la montagna che lascia cadere quel pezzo enorme, Giovanni che rimane intrappolato nella cabina del mezzo, con le gambe schiacciato. Un’ora e forse più, per tentare di salvarlo, di tirarlo fuori da quell’inferno con tutti i mezzi possibili, la sua morte arriva lenta, durante le operazioni di soccorso.

Lascia la moglie Antonella, con la quale era spostato dal 2.000, le due figlie Denise e Alessandra, di 9 e 12 anni, tanti amici e tanti conoscenti, nessuno di loro esita a definirlo un buono, sempre solare e sempre disponibile. Stretto alla famiglia, anni fa perse anche il fratello in un incendio, appassionato della vita semplice, da accompagnare con un sorriso.

Di lui gli amici ricordano la passione per le corse in quad e la fede religiosa: lo scorso 8 settembre si era recato a Roma assieme a familiari, per assistere a una messa di Papa Francesco celebrata in piazza San Pietro.

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