Giallo di Marcheno: i nipoti e due operai indagati per omicidio

Giordana Frattini, l'avvocatessa di Alex Bozzoli, uno dei nipoti indagati ©Bresciatoday

BRESCIA. Due dipendenti della fonderia Bozzoli di Marcheno, Oscar Maggi e il senegalese Abu, sono stati convocati nella caserma dei carabinieri di Piazza Tebaldo Brusato assieme ai due nipoti dell'imprenditore scomparso, per la notifica di un avviso di garanzia. I quattro risultano infatti indagati con l'accusa di omicidio volontario e distruzione di cadavere.

La svolta arriva a seguito delle perquisizioni domiciliari svolte in un'abitazione in Val Trompia venerdì mattina, in contemporanea con quelle effettuate nelle case dei due nipoti: Giacomo Bozzoli, 30 anni, che con la sua Porche Cayenne avrebbe fatto degli spostamenti nelle vicinanze della fonderia tra le 19 e le 20 dell’8 ottobre (anche lui in caserma in presenza del suo avvocato) e Alex, 36 anni, sorpreso dalle telecamere di “Chi l’ha visto?” mentre strappava dei documenti in ufficio, all’arrivo dei carabinieri per i primi sopralluoghi in azienda.

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