Cronaca

Morta a 26 anni per un tumore: condannato il medico che la curava

La Corte d'Appello di Brescia ha confermato la condanna per il medico Brunello Pazzoni, che ebbe in cura per circa un anno Ilaria Oleotti, morta per un sarcoma non diagnosticato in tempo

La Corte d'Appello di Brescia ha confermato la condanna a 1 anno, 1 mese e 10 giorni per il medico Brunello Pazzoni, che ebbe in cura a Crema per circa un anno (tra il 2013 e il 2014) la giovane Ilaria Oleotti, morta a soli 26 anni per un sarcoma, un tumore maligno del tessuto connettivo. Anche in secondo grado di giudizio sono state dunque riconosciute le responsabilità del medico, che non avrebbe approfondito l'eventualità di una patologia più grave (in questo caso il tumore) nel corso delle varie diagnosi.

Secondo quanto ricostruito anche dal tribunale, la ragazza cominciò a curarsi con Pazzoni, medico dello sport, nel settembre del 2013, per un problema alla coscia: quello che sembrava un semplice ematoma si rivelerà invece un pericolosissimo sarcoma. Questo però sarebbe emerso solo un anno più tardi, quando Oleotti si presentò al pronto soccorso dell'ospedale di Crema per i dolori.

Nelle settimane e nei mesi precedenti Pazzoni non avrebbe prescritto gli ulteriori approfondimenti diagnostici che erano invece già stati suggeriti dal radiologo che aveva effettuato una risonanza magnetica. Quando alla giovane venne effettivamente trovato il sarcoma, la massa raggiungeva già i 14 centimetri. Morirà pochi mesi più tardi, nella primavera di cinque anni fa.

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