Il sesto concorso dell’olio extravergine Garda Dop

Al ristorante Esplanade l'Associazione Rassegna interregionale dell'olio extravergine di oliva seleziona il miglior olio davanti ai rappresentanti di sei diversi consorzi. Vince il monocultivar casaliva Dop de Il Brolo di Polpenazze

Paolo Rosa e Patrizia Rampa

L’olio d’oliva del Garda è un prodotto di pregio che racchiude in sé storia, tradizione e anche cultura, e come tale va tutelato. Il presidente della Regione Veneto Luca Zaia è solo uno dei tanti che ne ha tessuto le lodi, definendolo come il prodotto del “lavoro lungimirante dei produttori, di coltivatori appassionati e ancora innamorati del territorio”. Un territorio che nasconde secolari segreti climatici e ambientali che rendono così l’olio prodotto sul Garda una tipologia davvero unica al mondo, in grado di adattarsi a tutto tondo agli impieghi più svariati, apprezzato dai consumatori, esperti e non, per le sue forti note sensoriali e gustative. Il giornalista e oleologo Luigi Caricato ha pubblicato addirittura un libro, Olio di Lago Garda Dop, una viaggio sensoriale e gastronomico ma anche sentimentale alla scoperta degli extravergini del Garda.

“Quando si sale a nord si trovano situazioni particolari – spiega l’autore – Il Garda è un’area privilegiata, e il suo olio presenta caratteristiche varietali molto gradite al consumatore”. In ogni bottiglia c’è un po’ di storia e un po’ di tradizione, per quello che a tutti gli effetti è l’olio prodotto alle latitudini più settentrionali dell’intero pianeta. Questa doverosa premessa anticipa il Concorso dell’olio extravergine di oliva Garda Dop, organizzato dall’Associazione Rassegna interregionale dell’olio extravergine di oliva Garda Dop di San Felice del Benaco, giunto quest’anno alla sesta edizione.

Il 5 agosto scorso al ristorante Esplanade di Desenzano del Garda le selezioni e le degustazioni, a cura di un panel di assaggiatori presieduto dall’esperto Gian Paolo Fasoli, davanti ai rappresentanti di sei diversi consorzi, dall’Olio Garda Dop al Radicchio di Chioggia Igp. A meritare il primo posto il monocultivar casaliva Dop Garda Bresciano de Il Brolo di Polpenazze che gli assaggiatori non hanno esitato nel definire un prodotto “dall’ottima struttura, complessità e armonia”. Il Brolo si merita anche il terzo posto con un blend (un miscelato di diverse varietà di olive), mentre per il secondo posto è stato selezionato il Dop Garda Bresciano dell’azienda agricole Le Videlle di Puegnago.

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A consegnare il primo premio a Patrizia Rampa dell’azienda agricola Il Brolo il sindaco di San Felice Paolo Rosa.

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