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Domenica, 4 Dicembre 2022
Cronaca Gussago

Emergenza sfratti: mamma e figlio disabile rischiano di finire in mezzo alla strada

Nuovo picchetto anti-sfratto

Emergenza sfratti, un'altra mattinata ad alta tensione. Stavolta a Gussago, dove madre e figlio disabile hanno ottenuto il rinvio dello sfratto (al 7 febbraio 2023) al termine del picchetto organizzato dall'associazione Diritti per Tutti a cui ha partecipato anche l'ex lista di opposizione Sinistra a Gussago.

Sfratto rimandato

Davanti all'abitazione si sono presentati i carabinieri con l'ufficiale giudiziario: "Hanno insistito per eseguire lo sfratto - fanno sapere da Diritti per Tutti - nonostante il Comune abbia offerto al proprietario dell'appartamento un contributo di 6mila euro, per sospendere l'esecuzione fino a quando Mara e suo figlio non avessero trovato un alloggio alternativo". La protesta è poi proseguita anche nella sede dell'Unep di Brescia, l'Ufficio notifiche esecuzione protesti.

Da una parte Mara e il figlio, lei disoccupata e lui che avrebbe appena trovato lavoro, dall'altra il proprietario dell'appartamento che (giustamente, almeno dal suo punto di vista) pretende gli arretrati dell'affitto e vorrebbe rientrare in possesso dell'alloggio. Tutto rimandato al prossimo anno.
 

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