Cronaca

320 uccelli pronti per lo spiedo: nei guai un cacciatore capannista

All’uomo, un operatore autorizzato dalla Provincia di Brescia per verificare le specie più nocive, sono stati contestati numerosi reati.

Anelli contraffatti, reti fuorilegge, tagliole, apparecchiature elettroniche vietate, e nel congelatore 50 uccelli protetti e altri 320 pronti per lo spiedo. già preparati per la vendita in comode vaschette di alluminio. A finire nei guai è stato un cacciatore capannista di 70 anni residente a Gussago. 

A carico del 70enne ci sono diverse accuse. I carabinieri forestali del Soarda lo hanno trovato nel suo capanno di Gussago mentre cacciava con richiamo elettroacustico, un apparecchio assolutamente vietato. La conseguente perquisizione della sua abitazione ha portato alla scoperta di 50 esemplari vietati, catturati con le reti ed inanellati. Altri 320 uccellini conservati nel freezer erano stati catturati con trappole. 

A peggiorare la situazione del cacciatore fuorilegge, il fatto che lo stesso fa parte di un registro di operatori autorizzati dalla Provincia di Brescia per la verifica delle specie più nocive. Inevitabile la denuncia per uccellagione, caccia con mezzi non consentiti, abbattimento di specie protette e particolarmente protette, ricettazione, falsificazione di sigilli e maltrattamento di animali.

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