Picchia a sangue la compagna: ferita alla testa, la donna riesce a fuggire

Arrestato un 45enne mantovano che per anni avrebbe malmenato la compagna: la donna è riuscita a fuggire insieme all'anziana madre

Donna vittima di percosse (foto d'archivio)

Un'altra storia di violenza che si sarebbe protratta per anni: è successo in un paese dell'Alto mantovano, al confine con la provincia di Brescia, dove una donna di 60 anni è riuscita a sfuggire dalle grinfie del compagno violento, di 15 anni più giovane, portando in salvo anche la madre 90enne che abita con loro.

L'uomo è accusato di averla aggredita, per l'ennesima volta: è già stato arrestato dai carabinieri di Guidizzolo e trasferito in carcere. Lesioni e maltrattamenti sono i reati che gli vengono contestati. Sabato sera l'episodio che ha portato al suo arresto, come detto l'ultimo di una lunga serie.

Picchiata senza pietà: ferita anche alla testa

Il 45enne avrebbe picchiato la sua compagna fino a procurarle vistose lesioni, tra cui una ferita (sanguinante) alla testa. La donna, disperata, è riuscita a divincolarsi e a portare con sé anche l'anziana madre, chiedendo aiuto a una vicina di casa che le ha ospitate fino all'arrivo dei carabinieri.

L'uomo era già noto alle forze dell'ordine, per altri episodi di violenza domestica. Alla vista dei militari ha cercato di fuggire, ma è stato prontamente bloccato. In passato avrebbe aggredito la donna più e più volte, spesso per futili motivi, in altre occasioni per estorcerle dei soldi. 

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