menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

63enne di Montichiari: confermato arresto per truffa e ricettazione

E' stato convalidato stamani dal tribunale di Verona l'arresto del nomade Guglielmo Slanza, 63 anni, di Montichiari, in carcere dal 9 agosto scorso per truffa aggravata, ricettazione e falso in scrittura privata

Da tempo la squadra mobile scaligera, dopo varie denunce, aveva deciso di controllare l'uomo con pedinamenti, intercettazioni telefoniche, appostamenti e attività tecniche. Slanza, presentandosi con il cognome di Gobbo, l'8 agosto aveva preso contatti con una ditta di materiali edili di Bussolengo (Verona) per acquistare del materiale per 880 euro. Dopo una serie di telefonate con la ditta, l'indagato aveva deciso di far recapitare la merce a Castelnuovo del Garda. All'appuntamento si è presentata anche la Polizia che è intervenuta al momento del pagamento, fatto con un assegno risultato rubato. L'uomo è stato bloccato assieme ad altri due complici che dopo la convalida sono stati indagati a piede libero.

La Polizia avrebbe accertato una dozzina di altri episodi simili. L'uomo riusciva a pagare sempre con un assegno rubato, facendosi consegnare il materiale, dopo preventivi contatti, sempre nel tardo pomeriggio, quando, vista l'ora, il venditore non aveva la possibilità di fare eventuali verifiche sull'assegno. Le truffe non erano mai di molte migliaia di euro, proprio perché le denunce successive non potessero risultare particolarmente eclatanti o perché, come è successo in un caso già accertato con un assegno rubato di 1500 euro, il truffato potesse decidere di non fare proprio la denuncia, ritenendo non ne valesse la pena.

 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Coronavirus

Coronavirus: a Brescia 186 casi e 17 morti, i nuovi contagi Comune per Comune

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BresciaToday è in caricamento