Giovedì, 28 Ottobre 2021
Cronaca Salò

Travolti e uccisi dal motoscafo: "Greta non poteva essere salvata"

L'esito degli ulteriori approfondimenti

Greta Nedrotti non avrebbe potuto essere salvata. A stabilirlo sono i medici legali Andrea Verzelletti e Maria Cristina Russo, nominati dalla Procura per chiarire le cause sulla morte della 25enne di Toscolano Maderno che, lo scorso 19 giugno, insieme al compagno Umberto Garzarella, sono stati uccisi e travolti da un motoscafo Riva nelle acque del lago di Garda nel golfo di Salò (mentre erano a bordo di un gozzo in legno).

Secondo i consulenti i due turisti tedeschi a bordo del motoscafo, Patrick Kassen e Christian Teismann - accusati di duplice omicidio colposo e omissione di soccorso – anche se avessero tempestivamente soccorso i giovani non avrebbero potuto comunque salvarli. Umberto, il 37enne proprietario del gozzo di legno, sarebbe quindi morto sul colpo, mentre probabilmente Greta in acqua, ma nulla avrebbe potuto evitare il decesso.

Per i due turisti viene meno l'accusa di omissione di soccorso. Resta da capire ora, grazie all’esame sul materiale biologico, chi quella sera era alla guida del motoscafo Riva Aquarama. Nel frattempo i due sono stati iscritti nel registro degli indagati: Patrick Kassen è ai domiciliari, mentre Teismann è ancora a piede libero.

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