Liberarono i cuccioli, ora rischiano fino a 4 anni di carcere

Sono 13 gli attivisti sotto processo a Brescia per il blitz della primavera del 2012 nel canile Green Hill di Montichiari: accusati di furto e rapina impropria, lesioni e resistenza, rischiano fino a 4 anni

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“Li abbiamo liberati, salvati da una morte sicura”. Si difendono così i 13 imputati accusati di reati come furto e rapina impropria, lesioni e resistenza: sono 13 attivisti che nella primavera del 2012 avevano fatto irruzione al canile Green Hill di Montichiari, riuscendo poi a liberare una settantina di beagle ancora cuccioli.

Memorabile la fotografia – scattata da Filippo Venezia e che ha fatto il giro d'Italia, e forse del mondo – che ritrae il piccolo cagnolino che passa di mano in mano, oltre la rete. Adesso rischiano pene tra gli 8 mesi e i 4 anni: questo avrebbe richiesto la magistratura.

La sentenza è prevista per novembre, e la mobilitazione animalista è già annunciata. Sono state infatti raccolte quasi 26mila firme, per un appello promosso da Animal Amnesty, e in cui si chiede la completa assoluzione per tutti gli imputati.

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