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Martedì, 7 Dicembre 2021
Cronaca Montichiari

Cani liberati a Green Hill: vivisezione all'interno dell'allevamento?

Secondo alcuni attivisti, tra i beagle liberati ci sarebbe un una cagnolina con le corde vocali tagliate e una grossa cicatrice sulla pancia. Se la notizia venisse confermata, potrebbe essere una svolta nella battaglia per la chiusura dell'allevamento

Dopo la scarcerazione degli attivisti arrestati per aver liberato alcuni cani di Green Hill, stanno uscendo delle prime indiscrezioni che potrebbero segnare la battaglia per la chiusura dell’allevamento.

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Tra i beagle liberati, riferiscono alcuni attivisti dalla pagina Facebook "Freedom ALF" (Animal Liberation Front), ci sarebbe di fatti una cagnolina con le corde vocali tagliate e una grossa cicatrice sulla pancia, che potrebbe far pensare ad attività di vivisezione all’interno dello struttura di colle San Zeno. 

In più, dalle gabbie sarebbero stati liberati non solo cani di razza ma anche alcuni meticci (per i canili è illegale fornire animali da desitnare alla vivisezione).

Questi due elementi, se confermati, potrebbero causare una nuova ispezione dell’allevamento. In caso di riscontri positivi, è chiaro, ci si troverebbe poi di fronte a violazioni della legge italiana, che vieta esplicitamente la vivisezione sul territorio nazionale.

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