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Affido cani Green Hill: ecco cosa fare e dove presentarsi

"Venerdi e Sabato Via Donatello 202, sede del Corpo Forestale di Brescia, diventera Piazza della Libertà", ha dichiarato entusiasta Gianluca Felicetti, presidente Lav

Green Hill è sotto sequestro, l'allevamento di Montichiari (Brescia) è stato chiuso la scorsa settimana dal Corpo forestale dello Stato sotto mandato della Procura di Brescia, ma la notizia che tutti gli amanti degli animali aspettavano è arrivata stamane, in una conferenza stampa a Roma: venerdi partiranno gli affidi dei circa 2500 beagle che vivevano nell'allevamento di Green Hill.

I beagle che erano nell’allevamento di Montichiari, destinati ai laboratori di sperimentazione, sono in cerca di una casa e di una famiglia pronta a prendersi cura di loro. Animali – rimarca Legambiente – che sono stati allevati in condizioni non idonee e che ora sono in cerca di tanto amore e affetto. “L’obiettivo è di far star bene tutti i beagle (cuccioli, cani adulti, fattrici gravide) che fino a qualche giorno fa vivevano all’interno dell’allevamento di Montichiari".

Le procedure da seguire per inviare la propria richiesta di affidamento è semplice, chi è interessato deve compilare un modulo on-line che si può trovare sulla home-page del sito della LAV, Legambiente e tutte le associazioni che insieme si sono battute per la chiusura di del 'lager' Green Hill: Apnec (associazione Professionale Nazionale Educatori Cinofili), Comitato 'Montichiari contro Green Hill', Enpa, Leidaa, Lega Nazionale per la Difesa del Cane, Occupy Green Hill, Coordinamento 'Fermare Green', Oipa e Vita da Cani.


"Venerdi e Sabato Via Donatello 202, la sede del Corpo Forestale di Brescia, dove saranno consegnati i primi cuccioli, diventerà 'piazza della libertà' - sottolinea Gianluca Felicetti, presidente Lav - frutto delle battaglie di Comitati e attivisti con le azioni di informazione e protesta di questi anni così come dell'ultima nostra azione legale i beagle di Green Hill hanno diritto a vivere una vita che sia degna di essere vissuta, oggi possibile grazie a cittadini e famiglie".

"L'operazione Sos Green Hill è una sfida sociale e culturale. Oltre a salvare migliaia di animali, questa vicenda apre una nuova riflessione su una ferita ancora aperta - ha spiegato Antonino Morabito, responsabile Fauna di Legambiente - il nostro auspicio è che i metodi per la ricerca medica e farmacologica superino i metodi obsoleti adottati fino ad ora. Questa è una battaglia lunga, che è appena partita, è una sfida nazionale e oltre, come ha già dimostrato il forte interesse per il caso nei media internazionali."

Oltre ai forti sentimenti sollevati dalla liberazione degli animali, "L'Operazione Sos Green Hill' segna un punto di svolta anche per quanto riguarda il diritto degli animali - specifica il Direttore dell'ufficio legale della LAV Maurizio Santoloci - è un momento storico che crea un precedente nel diritto per la difesa degli animali e nella procedura per futuri casi di sequestro di animali, poiché la Procura di Brescia ha deciso di affidare a Legambiente e LAV il compito di cercare famiglie o persone per l'affidamento dei cani. Il contratto di affido è provvisorio, come del resto il sequestro dei cani e dell'allevamento, ma noi - continua l'Avv. Santoloci - ci auguriamo che presto la procedura diventi definitiva".

«Secondo quanto stabilito dalla Procura della Repubblica di Brescia, il Corpo forestale dello Stato si occuperà del supporto logistico e della consegna degli animali alle associazioni affidatarie. La Forestale provvederà, inoltre, ad effettuare dei controlli a campione presso i cittadini ai quali verranno affidati i cani, per verificare lo stato di benessere e le condizionidi custodia dei cuccioli», spiega Giuseppe Persi, direttore della divisione di polizia ambientale e forestale del corpo forestale dello Stato.

Per maggiori informazioni e per far richiesta di affido dei beagle Legambiente ha attivato un call-center per affrontare al meglio l'emergenza: 06-86268330/06-86268344 o all'indirizzo e-mail sosgreenhill@legambiente.it

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