Disperazione e lacrime per la morte di Giulia: "Sei volata in cielo, ci mancherà il tuo sorriso"

Saranno celebrati sabato mattina i funerali di Giulia Ruggeri, la ragazza di Calvisano morta a soli 20 anni in un terribile incidente stradale

Saranno celebrati sabato mattina alle 9.30 i funerali di Giulia Ruggeri, la ragazza di Mezzane di Calvisano morta mercoledì scorso in un terribile incidente stradale, sulla Strada provinciale in territorio di Carpenedolo. Per lei non c'è stato nulla da fare, purtroppo, nonostante la flebile luce della speranza: Giulia non è morta sul colpo, infatti, ma rianimata sul posto e ricoverata d'urgenza in ospedale, alla Poliambulanza. Dove però si è spenta solo poche ore più tardi.

Un paese intero è incredulo per l'accaduto. Sono attesi in tantissimi per l'ultimo saluto, nella chiesa parrocchiale, così come sono attesi in tanti anche venerdì sera alle 20, per una veglia di preghiera programmata nella casa dove abitava con i genitori e il fratello, in Via Montechiaresa.

Un paese sotto shock dopo l'incidente

Ancora una volta, una vita spezzata troppo presto: di lei rimarranno gli immensi sorrisi, le sue grandi passioni, la voglia di crescere felice e di realizzarsi. Sogni inesorabilmente interrotti, da un tragico e crudele incidente. La ragazza era a bordo della sua Lancia Y quando si è schiantata con una Seat Arona: a bordo c'erano mamma e figlio, feriti solo in modo lieve. I rilievi sono stati affidati ai carabinieri.

Si era diplomata solo pochi mesi fa all'Istituto Bonsignori di Remedello: adesso lavorava come commessa nel negozio “Profumi di casa”, a Calvisano. Così giovane, eppure così impegnata e dedita al suo paese: in tanti la ricordano mentre serviva tra i tavoli durante il Torneo notturno di Mezzane, oppure quando faceva la ragazza immagine per il Rugby Calvisano, di cui era tifosa sfegatata.

Il ricordo di chi le voleva bene

Era tanto bella Giulia, e lei lo sapeva: qualche sfilata qua e là, breve esperienze da hostess e modella in ambito locale. E poi c'erano i suoi amici, e la sua famiglia: la piangono la madre Lara e il padre Maurizio, il fratello Matteo con Anna, i nonni e gli zii. E' stato proprio Matteo a correre in ospedale per primo quando si è verificato l'incidente: i due erano molto legati.

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Sono tantissimi i messaggi di cordoglio pubblicati in queste ore sui social. “Ciao Giulia, fai buon viaggio – scrive Nicola – e porta con te i sorrisoni e la felicità che hai sempre avuto”. “Con la tua semplicità sei volata in cielo, in silenzio – le parole di Simona, che racconta di averla sentita solo poche ore prima – Mi rode averti scritto ieri senza avere risposta. Nessuna risposta perché tu eri già volata via. Mi mancherai sorriso bello, ma ti prometto che ci ritroveremo”.

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