Sabato, 20 Luglio 2024
Cronaca Palazzolo sull'Oglio

Studio medico preso a colpi di Kalashnikov: era geloso del titolare

Doppia condanna per Giovanni Utzi

Assalto (armato) al poliambulatorio, condannato Giovanni Utzi: la sentenza del Tribunale di Brescia conferma quanto emerso dalle indagini, ovvero un movente riconducibile alla gelosia. Utzi è considerato il mandante di Giacomo Capra, che il 23 gennaio di un anno fa si presentò all’esterno della struttura medica Med360 di Palazzolo sull’Oglio, imbracciando un’arma da guerra ed esplodendo ben 11 colpi (nessun ferito ma danni ingenti). Le indagini, coordinate dalla pm Roberta Panico, avevano rapidamente escluso l’ipotesi di un agguato da parte della criminalità organizzata. E così in poche settimane si è arrivati ai due imputati di oggi, Utzi e Capra.

Assalto e rapina: le condanne

Secondo quanto ricostruito, Utzi sarebbe stato geloso di una presunta relazione della sua compagna dell’epoca con uno dei titolari dello studio medico. Per questo avrebbe assoldato Giacomo Capra per compiere l’atto intimidatorio. Capra è stato condannato a 1 anno e 6 mesi, più 8mila euro di multa: ben più pesante la condanna per Utzi, a 5 anni e 8 mesi, indagato anche per una rapina a mano armata alle Poste di Palazzolo.

Utzi era tra l’altro dipendente delle Poste: sarebbe stato lui a lasciare aperto il cancello d’ingresso permettendo così ai complici di entrare in azione. Come detto erano armati: chi con una pistola (con cui venne ferito un impiegato) e chi con un martello. Tra i presunti complici finiti sotto inchiesta, uno di loro è stato assolto, per un secondo indagato si è deciso per il non luogo a procedere. 

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