rotate-mobile
Domenica, 16 Giugno 2024
Cronaca

Il dramma di Giovanni, morto a 29 anni mentre era in vacanza con i genitori

Si è schiantato contro un cannone sparaneve ed è morto poco dopo il ricovero in ospedale

Una giornata di vacanza sulla neve dell'Aprica, la discesa con gli sci lungo la pista della Magnolta, poi il terribile schianto contro un cannone sparaneve. Un impatto violento e, purtroppo, fatale: Giovanni Pieroni è morto poco dopo il ricovero in ospedale. Aveva solo 29 anni.

Stando a quanto finora ricostruito, il giovane stava affrontando uno dei tracciati più tecnici del comprensorio dell'Aprica - la località sciistica in provincia di Sondrio, al confine con la provincia di Brescia e Corteno Golgi - quando avrebbe perso il controllo degli sci andando a sbattere contro uno dei cannoni per la produzione di neve artificiale posto accanto alla pista. Un drammatico incidente avvenuto sotto gli occhi dei genitori e di un amico, in compagnia dei quali stava trascorrendo le vacanze dell'Epifania. 

È successo attorno alle 14 di sabato 7 gennaio: le condizioni del 29enne sono apparse immediatamente disperate: sul posto sono intervenuti gli uomini del soccorso piste della Questura di Sondrio, due ambulanze e l'elisoccorso. Giovanni è stato caricato sull'elicottero e trasportato all'ospedale Morelli di Sondalo, dove poco dopo è deceduto. Originario di La Spezia, si era trasferito a Milano per motivi prima di studio e poi di lavoro: faceva l'architetto in uno studio d'ingegneria milanese.

Per fare piena luce sull'accaduto e accertare eventuali responsabilità la Procura di Sondrio ha aperto un fascicolo d'inchiesta: è stato sequestrato il cannone per la produzione di neve artificiale, così come la pista da sci e l’attrezzatura della vittima. 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il dramma di Giovanni, morto a 29 anni mentre era in vacanza con i genitori

BresciaToday è in caricamento