Martedì, 22 Giugno 2021
Cronaca

Brescia: il filosofo di Castenedolo che fa il cuoco all’asilo

La storia di Gianmaria Merenda, di casa a Castenedolo: lavora come cuoco all'asilo comunale La Giostra, alle spalle una laurea in filosofia e un doppio dottorato, in antropologia e teoria del testo

Gianmaria Merenda lavora all’asilo nido comunale La Giostra, in città: di mestiere fa il cuoco, cucina per decine e decine di affamati bambini. Ma la sua storia ha tanto da raccontare, come ha scritto infatti il Corsera. Ha studiato all’alberghiera, a Gardone Riviera. Non si è mai fermato: alle spalle una laurea e addirittura due dottorati di ricerca.

Classe 1972, abita a Castenedolo (frazione di Macina, la ‘Masna’) con la moglie Silvia e i due figli, di 7 e 9 anni. Si è diplomato nel 1991, a Gardone: poi tanta gavetta dietro a fornelli, prima a Iseo e poi a Palazzolo. Ha sempre lavorato, non ha mai smesso di studiare.

Nel 2004 consegue la laurea in filosofia all’Università di Verona. Poi un doppio dottorato a Bergamo, in antropologia e in teoria e analisi del testo, con ‘dedica’ a Carlo Emilio Gadda. Un’opera dal valore più che riconosciuto, citata a destra e manca nel mondo della filosofia e dei suoi prossimi dintorni.

Dal 1999 è dipendente comunale, sempre a Brescia. Ha sempre fatto il cuoco, nel 2002 ha ottenuto la qualifica di “specializzato”. Anima e cuore per la cucina: la sua più grande passione, racconta, insieme alla letteratura. E i bambini? “Sono i giudici più severi. Se quello che cucino a loro piace, vuol dire che è buono davvero”.

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