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Venerdì, 27 Maggio 2022
Cronaca

Inferno di Pasquetta: auto e moto in fiamme, 4 feriti, morti marito e moglie

Marito e moglie morti nell'incidente, poi altri 4 feriti

Lo schianto, le fiamme, il dolore e la morte. Pasquetta d'inferno sulla Strada provinciale 40, che collega la Val Seriana con il lago di Endine: due le vittime nel drammatico schianto di Bianzano, provincia di Bergamo, e altri quattro feriti tra cui due donne ancora in gravi condizioni. Tutto è successo intorno alle 14.30, con una paurosa carambola. Non c'è stato niente da fare per Giampietro Beltrami e Maria Luisa Bonomi, marito e moglie di 56 e 53 anni: abitavano a Gazzaniga, da dove lunedì erano partiti in compagnia di amici per una gita di Pasquetta.

La dinamica dell'incidente

In sella a tre moto, andate distrutte nell'incidente, una completamente bruciata come l'auto coinvolta nello schianto – miracolosamente illesa la famiglia a bordo, tra cui un bimbo di pochi mesi. Sulla dinamica indagano i carabinieri di Clusone, a cui sono stati affidati i rilievi. Sembra che tutto sia cominciato da un primo impatto tra una moto Kawasaki e la Ford Kuga dove c'erano a bordo marito, moglie e figlioletto.

I primi due motociclisti sono stati sbalzati entrambi a terra, sull'asfalto, ma la Ford ha continuato la sua corsa: ha centrato prima una Ducati e poi anche un'altra moto, quest'ultima finita sotto le ruote dell'auto e subito incendiata. La famiglia a bordo della Ford è riuscita a scendere in tempo: il povero Beltrami invece non è riuscito ad allontanarsi dalla sua moto ed è morto carbonizzato. Gravemente ferita anche la moglie Maria Luisa, che seppure in vita non è sopravvissuta a lungo nell'impatto.

Altri quattro feriti, due gravi

Sono gravi anche altre due donne, soccorse da ambulanza e automedica e trasferite d'urgenza (in codice rosso) in elicottero al Civile di Brescia e al Papa Giovanni di Bergamo. In ospedale anche i loro mariti, ricoverati però in codice giallo al Gavazzeni di Bergamo e all'ospedale di Piario. La strada è stata chiusa, in un disastro di lamiere e sirene: sul posto si sono contate almeno quattro ambulanze (Croce Rossa, Croce Blu e Croce Verde) oltre all'automedica, gli elicotteri decollati da Bergamo e Milano, i Vigili del Fuoco con mezzi speciali, i Carabinieri di Clusone. 

Rimane il dramma per la morte di Giampietro Beltrami e Maria Luisa Bonomi. Abitavano a Gazzaniga, dov'erano molto conosciuti: frequentavano la chiesa, la donna lavorava nella casa di riposo del paese. A casa, ad aspettarli, c'era la loro unica figlia: la giovane Simona, 25 anni. Rimasta orfana in un lunedì d'aprile. 

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