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Cronaca Rudiano

Schiacciato dal muletto in manovra, morto operaio bresciano

Il dramma nel cantiere della nuova casa di riposo

Schiacciato dal muletto nel cantiere della casa di riposo di Castelgoffredo: è il triste destino di Giacomo Turra, operaio bresciano di 52 anni residente a Rudiano, morto sul colpo nonostante i colleghi le abbiano provate tutte pur di liberarlo in tempo. La tragedia si è consumata lunedì pomeriggio in Via Sant'Apollonio, nel cantiere (aperto da circa un anno) della nuovo casa di riposo Il Gelso. 

Erano circa le 14 quando il 52enne stava movimentando dei sacchi di sabbia: è in quel momento che avrebbe perso il controllo del muletto, che si è ribaltato sul fianco. Turra è rimasto allora schiacciato dal peso del mezzo e della sabbia. I colleghi hanno cercato di liberarlo utilizzando un escavatore, ma l'impatto non gli aveva già lasciato scampo.

I rilievi di Ats e Carabinieri

Sul posto si sono precipitati i Vigili del Fuoco, ambulanza e automedica, l'elisoccorso decollato da Brescia. Come detto, non c'è stato niente da fare: i medici non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. Trattandosi di infortunio sul lavoro, i rilievi sono stati affidati ai tecnici del Psal di Ats, il Servizio di prevenzione e sicurezza sui luoghi di lavoro, con il supporto dei carabinieri di Castiglione delle Stiviere.

La salma è stata ricomposta e trasferita all'ospedale Carlo Poma di Mantova, a disposizione dell'autorità giudiziaria. Il muletto è stato posto sotto sequestro per i doverosi accertamenti. Sembra che il 52enne, al momento dell'impatto, non avesse né il casco né le cinture. Giacomo Turra abitava a Rudiano, dipendente di una ditta di Rovato. Sono già 25 i morti sul lavoro, in Lombardia, dall'inizio dell'anno, di cui 6 in provincia di Brescia.

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