Cronaca Ponte di Legno

Ghiacciai dello Stelvio a rischio scomparsa: allarme del CNR

I più pessimisti sono già sicuri: entro il 2100 del ghiacciaio dello Stelvio non vi sarà più traccia. I dati preoccupanti di uno studio targato CNR e Regione Lombardia, con il ghiaccio che si riduce di 0,7 chilometri ogni 10 anni

Altro che effetto serra. Il riscaldamento globale spesso solo paventato in realtà ha effetti ‘reali’ anche nel nostro più breve intorno geografico. Si parla del ghiacciaio dello Stelvio che, secondo il più recente studio targato CNR e Regione Lombardia si starebbe lentamente sciogliendo, con un’improvvisa accelerazione negli ultimi dieci anni.

Una riduzione quantificabile in 0,24 chilometri di ghiaccio, nel 30 anni che vanno dal 1950 al 1980, e poi l’impennata degli anni 2000, in meno di un decennio una riduzione di oltre 0,7 chilometri. Con tutte le conseguenze del caso, come il generarsi di oltre una ventina di laghi alpini di alta quota, la cui ‘generazione’ si lega direttamente al ghiaccio che si scioglie.

Insomma, tutti i motivi per essere pessimisti. Tanto che, seppur ancora una previsione, il Consiglio Nazionale delle Ricerche non esclude, entro il 2100 o poco più, che del ghiacciaio dello Stelvio ci si ricorderà solo in fotografia, e che la sua scomparsa non solo è prossima, è davvero inevitabile.

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