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Foto d'archivio

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Gli pignorano il capannone, spara col fucile al nuovo proprietario

GHEDI. Nei giorni scorsi, i carabinieri sono intervenuti per sedare per una violenta lite presso un capannone artigianale sotto pignoramento e già in fase di dismissione.

Il vecchio proprietario dell’immobile (un bresciano, G.S le iniziali), che abita in un’abitazione confinante, è stato arrestato con l’accusa di aver sparato con una carabina contro il nuovo proprietario, un imprenditore della Val Trompia, che si era recato sul posto assieme ad alcuni potenziali acquirenti dei rottami ferrosi presenti nell’azienda.

Sarebbero in tutto due i colpi esplosi con un’arma appartenente al padre defunto dell’arrestato. Fortunatamente, il malcapitato valtrumplino è stato colpito solo di striscio, riportando lesioni guaribili in 15 giorni, mentre un suo accompagnatore si è ferito cadendo durante la fuga. 

Dopo aver sparato, G.S. sarebbe inoltre sceso in strada e, proferendo minacce di morte, avrebbe iniziato a prendere a bastonate l’auto dell’imprenditore. Il gip del Tribunale di Brescia ha convalidato l’arresto, disponendo però la scarcerazione da Canton Mombello e applicando la misura cautelare dell’obbligo di presentazione giornaliera alla polizia giudiziaria.

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