La conferma che mancava arriva da un rapporto della Nato: a Ghedi ci sono bombe nucleari

Il documento pubblicato dall'Assemblea Parlamentare della Nato confermerebbe, per la prima a volta, la presenza nella base di Ghedi di testate nucleari americane

Una bomba B-61

Della presenza di armi nucleari nella base militare di Ghedi se ne parla ormai da tantissimi anni, all'interno come all'esterno dei confini nazionali, ma la prova e la conferma ufficiale non c'era mai stata. La svolta è arrivata pochi mesi fa: alcuni membri dell'Assemblea Parlamentare della Nato hanno pubblicato un documento sulla deterrenza nucleare, finendo per rivelare un segreto che era tenuto nascosto da decenni, come rivela un articolo di Business Insider Italia.

Da una svista arriva la conferma

Un passaggio del rapporto interno, che è stato successivamente eliminato, tratterebbe esplicitamente delle 150 armi nucleari americane - nello specifico bombe B-61 - che si trovano in Europa e verrebbero esplicitamente menzionate le loro posizioni, tra cui la base militare di Ghedi e di Aviano (Friuli Venezia Giulia).

Il passaggio è poi stato modificato e nella nuova versione sono stati tolti i riferimenti alle basi italiane e alle esatte posizioni in cui si trovano le armi. "Nell’ambito della NATO, gli Stati Uniti hanno dispiegato approssimativamente 150 armi nucleari in Europa, da utilizzare sia su aerei americani che su velivoli degli alleati” si legge nel documento pubblicato lo scorso 11 luglio.

Bombe atomiche per bilanciare il "gran numero di armi nucleari" della Russia

La presenza sul suolo italiano delle testate nucleari sarebbe un retaggio della Guerra Fredda: le bombe 'europee' e 'bresciane', insomma, servirebbero per bilanciare il "gran numero di armi nucleari" possedute dalla Russia. Nell'ipotesi di un attacco nucleare verrebbero impiegate dai cacciabombardieri Tornado dei  'Diavoli Rossi', del 60° stormo dell’Aeronautica militare italiana, configurati per questo tipo di azioni.

Una prova della loro presenza era già arrivata nel 2018: una fotografia era apparsa (per essere rimossa poco dopo) sulla pagina Facebook (non ufficiale) del Sesto Stormo Ghedi "Diavoli Rossi. Nell'immagine si vedeva un gruppo di militari americani schierati in tre file, un tornado italiano, un camion scuro e una bomba che - stando alle ipotesi - era proprio una testata nucleare B-61.

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