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Domenica, 14 Agosto 2022
Cronaca Ghedi

Era finito a Le Iene, ora il "Biondo" è nei guai: scatta il decreto d'espulsione

Beccato dalla Polizia Locale in una casa disabitata

"Individuato ed espulso il capo-trapper della baby gang": così il Comune di Ghedi annuncia l'operazione della Polizia Locale che ha permesso di individuare l'ormai celebre "Biondo", considerato il presunto "capo" della baby gang che nei mesi scorsi era balzata al centro delle cronache nazionali. In quel periodo, per quanto combinato in paese dalla stessa "gang" (composta da ragazzi tra i 18 e i 20 anni, ma anche da alcuni minorenni) il giovane, che oggi ha 22 anni, era stato addirittura avvicinato e intervistato dalla trasmissione Le Iene di Italia 1.

A seguito di quell'intervista, il locale "Mi Vida" - il cui proprietario aveva denunciato anche in televisione le angherie subite - era stato dato alle fiamme: le indagini sono ancora in corso, i responsabili non sono ancora stati individuati.

Verrà espulso dall'Italia

Nel frattempo il "Biondo", anche lui finito alla ribalta delle cronache, era stato identificato come un cittadino marocchino privo di regolare permesso di soggiorno, nonostante lui avesse ribadito più volte di essere cittadino spagnolo, quindi regolare sul territorio italiano. Una volta smascherata la sua reale identità, il trapper (noto anche per alcuni video pubblicati su Youtube) aveva fatto perdere le tracce. Almeno fino all'intervento, in questi giorni, degli agenti coordinati dal comandante Enrico Cavalli.

Il "Biondo" è stato trovato in compagna di un altro clandestino, che però mai si era reso protagonista di comportamenti illeciti. Entrambi vivevano in un'abitazione disabitata: l'intervento della Polizia Locale è arrivato a seguito delle segnalazioni di alcuni residenti. Una volta identificato, il "Biondo" è stato trasferito a Torino, dove verrà attuato il decreto di espulsione dall'Italia.

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