Un volo nel vuoto di oltre 300 metri: così è morto Germano Occhi

Destino beffardo: ancora pochi mesi e sarebbe andato in pensione. E' Germano Occhi la vittima del tragico incidente in montagna sulla Roccia Baitone

Un volo di 300 metri nel vuoto, tra rocce e ghiaccio, non ha lasciato scampo al 61enne Germano Occhi di Piamborno, la vittima del tragico incidente in montagna di martedì mattina in Valcamonica, a oltre 2.500 metri d'altitudine sulla Roccia Baitone. Occhi era in compagnia di un amico quando, una volta raggiunta la vetta a oltre tremila di quota, stava scendendo con gli sci dopo essere risalito, partiti all'alba, dal canalone nord.

La dinamica del tragico incidente

Nella fase di discesa, mentre si stava togliendo gli sci per avere più aderenza, il 61enne è scivolato ed è precipitato nel vuoto, sotto lo sguardo attonito dell'amico, sotto shock per quanto accaduto ma ancora in forze per allertare i soccorsi. In pochi minuti sono stati attivati gli uomini del Soccorso Alpino, mentre da Sondrio è stato fatto decollare l'elicottero.

Purtroppo le speranze di ritrovarlo ancora vivo erano minime, e purtroppo così è stato: dopo un volo di quel genere, tra spuntoni e rocce, era impossibile fosse sopravvissuto. La salma è stata recuperata, non senza fatica, dopo circa due ore grazie ai tecnici del Cnsas e al lavoro dell'elisoccorso. I rilievi sono stati invece affidati dalla Guardia di Finanza.

Lascia la moglie Marisa e due giovani figli

La magistratura ha già dato il nulla osta alla sepoltura: il povero Germano è già tornato nella sua casa di Piamborno, dove è stata allestita la camera ardente. Originario di Vezza d'Oglio, da una vita abitava a Piancogno insieme alla moglie Marisa, insegnante alle scuole elementari, e ai figli Davide e Matteo, da cui aveva già avuto due nipotini. 

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Lo piangono anche la madre Maria Teresa, la sorella Vincenza, il fratello Renato, che abitano ancora tutti a Vezza. La montagna era la sua grande passione, condivisa con amici e familiari, a cui non rinunciava mai. Faceva il macellaio al supermercato di Braone: destino beffardo, gli mancavano pochi mesi alla pensione.

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