Venerdì, 24 Settembre 2021
Cronaca Gavardo

Botte alla moglie, poi le urla: i vicini spaventati chiamano i carabinieri

Da tempo, la donna veniva picchiata e insultata dal marito: il giudice ha disposto un ordine di allontanamento dalla casa familiare.

Non era la prima volta che la vittima riceveva botte dal marito, le sue urla si sentivano in tutto il vicinato: per una giovane donna di origine straniera, che viveva insieme al figlio neonato e al marito violento in un appartamento a Gavardo, forse adesso l'incubo è finalmente terminato.

Ad allertare le forze dell’ordine, scrive Bresciaoggi, sono stati proprio i vicini di casa: una volta fatta irruzione nell’abitazione, gli agenti della Polizia Locale della Valsabbia hanno riscontrato l'ennesimo episodio di violenza domestica.

Da tempo, la donna veniva insultata e picchiata dal marito, un uomo di 34 anni anch’esso di origine straniera e residente da qualche tempo in paese. La giovane, spaventata, ha ammesso i maltrattamenti che da anni subiva: come da prassi è scattato il "codice rosso". La Polizia Locale ha messo al sicuro la donna e il piccolo, mentre l’uomo è stato immediatamente allontanato. Nei suoi confronti è stato disposto un divieto di avvicinamento alla moglie e un ordine di allontanamento dalla famiglia, convalidato dal Tribunale di Brescia.

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