Cronaca

Gasolio di contrabbando a prezzi stracciati: arrestati 3 imprenditori bresciani

Quasi 800mila litri di gasolio sequestrati al mercato nero: blitz della Guardia di Finanza con l'operazione 'Traffic', sgominata banda internazionale che coinvolgeva 28 società. Tra i 10 arrestati anche 3 bresciani

Quasi 800mila litri di gasolio sequestrati al mercato nero. Una ventina i camion adibiti al traffico. E poi addirittura 7 distributori clandestini: sono questi i numeri dell'operazione 'Traffic', a cura della Guardia di Finanza, che ha portato all'arresto di dieci persone tra cui tre bresciani, e all'iscrizione nel registro degli indagati di circa una settantina di persone.

Una rete efficace e che riusciva a coprire praticamente tutta la penisola: il carburante abusivo veniva trasportato oltre confine dalla Slovenia, proveniente da raffinerie di Bulgaria, Slovacchia e Ungheria, e poi distribuito in lungo e in largo da Milano a Verona, da Napoli a Roma. Ma pure a Montichiari, dove sono stati beccati anche tre imprenditori nostrani (la Fiamme Gialle hanno rese note solo le iniziali: M.M., M.R. e C.M.).

Il gasolio varcava il confine a bordo di autocisterne anonime, e che nella 'bolla' dichiaravano di trasportare olio vegetale e olio lubrificante. Un affare milionario: la Finanza ha posto sotto sequestro 13 immobili, e bloccato beni per oltre 3 milioni e mezzo di euro. Solo il gasolio sequestrato vale (all'ingrosso) più di 1 milione di euro.


I tre bresciani sono stati arrestati con le accuse di associazione a delinquere transnazionale, frode in commercio, falsificazione di documenti di trasporto. In tutto, in Italia e all'estero, erano coinvolte addirittura 28 aziende: di queste 23 sono italiane.

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