rotate-mobile
Cronaca Gardone Riviera

Litiga con la sua ex e le ficca un paio di forbici in gola: a processo per tentato omicidio

Fissata la data del processo, tra circa un mese

Al culmine di una folle lite le aveva conficcato un paio di forbici in gola, sfiorando la giugulare: la donna, per le ferite riportate, restò in coma un paio di settimane. Lui, l'ex fidanzato, si presentò poco dopo dai carabinieri, che lo arrestarono immediatamente per tentato omicidio. Sono passati poco più di 6 mesi dall'accaduto, e come riporta il Giornale di Brescia ci sono delle novità.

L'imputato, il 55enne Angelo Macrì, verrà chiamato al processo tra una trentina di giorni: dopo aver passato 5 mesi in carcere, nelle ultime settimane gli sono stati concessi i domiciliari. In aula ci sarà anche la sua ex fidanzata, gravemente ferita nello scontro avvenuto nel negozio di quest'ultima, in pieno centro a Gardone Riviera, un paio di giorni dopo il Ferragosto di un anno fa.

Tragedia sfiorata

La donna, 42 anni e di origini ucraine, rimase esanime a terra, sanguinante, mentre l'ex fidanzato si allontanava e si dirigeva dai carabinieri. Una tragedia sfiorata: come detto la giugulare fu evitata per questione di centimetri. Non è chiaro il motivo scatenante la lite, che sarebbe stata tra l'altro l'ennesima tra i due, ma nessuna prima aveva avuto un esito così infausto. A qualche settimana dall'accaduto, Macrì le avrebbe chiesto scusa: ma non può bastare.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Litiga con la sua ex e le ficca un paio di forbici in gola: a processo per tentato omicidio

BresciaToday è in caricamento