Venerdì, 18 Giugno 2021
Cronaca

Sosta gratis, ma col tagliando stampato in proprio

Una donna di Gardone Riviera nei giorni scorsi è stata beccata con una ricevuta del parcheggio falsificata ad arte. Rischia una pesante sanzione.

Falsità materiale e truffa. Queste le accuse nei confronti di una donna di Gardone Riviera colta sul fatto mentre posizionava sul cruscotto della sua automobile un tagliando contraffatto su modello di quelli originali emessi dalla colonnina per il parcheggio. A scoprire il tutto, come raccontato sulle colonne del Giornale di Brescia, l’agente della Polizia Locale Nunzia Imbriaco. 

Durante una normale perlustrazione lungo le vie del paese, l’agente di Gardone - Comune che aderisce alla gestione associata della Locale insieme e Salò, San Felice, Puegnago, Polpenazze e Vallio Terme - ha casualmente notato che una donna appena scesa dall’auto posizionava il tagliando senza prima essere passata dalla colonnina per pagare la sosta. Incuriosita, l’agente ha chiesto di verificare il ticket ed ha riscontrato che era stampato su carta normale, non su carta termica. 

Sequestrato e sottoposto alla ditta che gestisce i parcometri, il tagliando è risultato essere contraffatto del tutto simile agli originali. La donna, dotata di fantasia e di una certa dose di talento, rischia una pesante sanzione, utile anche per disincentivare eventuali suoi imitatori. 

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