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Giovedì, 7 Luglio 2022
Cronaca Gardone Riviera

Cercò di uccidere la ex pugnalandola con le forbici: la richiesta di condanna

La richiesta del pm

Otto anni di carcere per tentato omicidio: è quanto chiesto dalla pubblica accusa per la condanna di Angelo Macrì, 55 anni, imputato nel processo per l'episodio dell'agosto di un anno fa, quando armato di forbici avrebbe aggredito l'ex compagna, originaria dell'Est Europa e titolare di un negozio di pelletteria in pieno centro a Gardone Riviera. Nel pieno di una lite, secondo l'accusa, Macrì avrebbe impugnato una forbice presa in negozio, e con questa avrebbe colpito alla gola la donna, sfiorandole la giugulare.

Quest'ultima sarebbe riuscita a scappare, sanguinante, e a chiedere aiuto in un bar nelle vicinanze, prima di svenire. Ricoverata in ospedale, resterà in coma diversi giorni per le ferite riportata. Per fortuna è riuscita a riprendersi pienamente.

L'attesa per la sentenza

Il suo aggressore venne arrestato in flagranza dai carabinieri. Subito trasferito in carcere, dove è rimasto a lungo in attesa del processo. Sul fronte giudiziario ci si avvicina alla conclusione: la sentenza è attesa per metà giugno. Il 55enne avrebbe negato di averla colpita: l'ex fidanzata si sarebbe ferita da sola, involontariamente, nella baruffa. La difesa chiede l'assoluzione o che l'imputato venga giudicato solo per il reato di lesioni.

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