Martedì, 15 Giugno 2021
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Storie per gioco: la vittoria a Chiari e Gussago

Con la vittoria de "I Beatleslettori" e de "Il più grande spettacolo dopo il Big Bang" si è conclusa il 22 marzo la quattordicesima edizione di Storie per Gioco, la gara di lettura del Sistema Bibliotecario Sud Ovest Bresciano.

Foto di gruppo delle squadre finaliste per la Scuola Primaria

"Beatleslettori” e “Il più grande spettacolo dopo il Big Bang”, Chiari e Gussago: sono loro i campionissimi della quattordicesima edizione di Storie per Gioco, la gara di lettura del Sistema Bibliotecario Sud Ovest Bresciano.

1.697 ragazze e ragazzi, 79 classi partecipanti (record storico in tutta la storia della gara), suddivise tra 33 elementari e 46 prime e seconde medie: questi i numeri della gara. Durante l’anno, da fine novembre a fine febbraio, la gara si è svolta su Internet, attraverso un apposito sito web al quale le classi accedevano nelle loro aule informatiche o direttamente con la LIM, la Lavagna Interattiva Multimediale, ormai è entrata in tutti gli istituti. La fase finale della gara invece, quella che si è svolta a Chiari, sede del Sistema bibliotecario, presso il Salone Marchettiano, ha visto gareggiare una di fronte all’altra le 11 classi finaliste (durante la mattina le sei della scuola primaria, nel pomeriggio le cinque della scuola secondaria).

La vittoria per le elementari è andata agli alunni della classe 5°A della scuola Varisco di Chiari, “I Beatleslettori”, accompagnati durante l’anno scolastico dall'insegnante Paola Soldi. Al secondo posto la squadra “Andiamo a bibliotecare” di Camignone di Passirano, a seguire “I letterati” di Urago d'Oglio, “I simpaticoni” di Pontevico, i “Nero su bianco”, ancora da Urago, e “La carica dei 21” di Rudiano.

Un po’ meno affollata la finale per la scuola secondaria di primo grado, nella quale erano cinque le classi partecipanti. E’ stata la squadra de “Il più grande spettacolo dopo il Big Bang”, classe 2°B di Gussago ad assicurarsi la vittoria, distaccando di non pochi punti i “Rilettori in corsa” di Ospitaletto. Alle loro spalle “I super 24” di Provaglio d'Iseo, gli “Hulkbook” di Monserrato, in provincia di Cagliari, atterrati di buon'ora all'aeroporto di Linate per essere presenti e puntuali all'appuntamento, e infine i “Justin Birbes” di Castegnato. 

Alla cerimonia di premiazione hanno partecipato i soggetti che nel corso dell'anno hanno contribuito e reso possibile il progetto, partito un anno fa e giunto a termine con la finale. Michele Scalvenzi di Fondazione Cogeme e Licia Lombardo di Acli hanno portato i loro saluti ribadendo i principi che hanno ispirato la gara, soprattutto i valori espressi nella “Carta della Terra”, uno dei principali riferimenti etici per l'educazione alla sostenibilità. I vincitori hanno ricevuto il premio dalle mani della Presidente del Sistema Bibliotecario Sud Ovest Bresciano, il sindaco di Castelcovati Camilla Gritti, che ha ringraziato i ragazzi per l'impegno messo in campo e i loro insegnanti per averli sapientemente guidati e motivati lungo tutti i mesi della gara. Presente anche l’assessore di Palazzolo sull'Oglio Gianmarco Cossandi in rappresentanza del Sistema Bibliotecario Ovest Bresciano, altro partner dell’iniziativa. 

Al termine della gara tutti, non solo i vincitori, erano soddisfatti: il premio migliore infatti è stato quello di avere partecipato a un gioco alla fine del quale, senza nemmeno accorgersene, i ragazzi sono diventati degli accaniti lettori. La “competizione” si è basata su un elenco di libri (due bibliografie da 50 titoli) le cui storie e personaggi sono state poi per 5 settimane l’oggetto di domande, rebus, cruciverba che ogni lunedì le squadre trovavano sul sito della gara: www.sistemasudovestbresciano.it/storiepergioco e dovevano risolvere entro la fine della settimana. 

Le biblioteche del Sistema, fin dalla prima edizione, volevano coinvolgere un numero elevato di classi. Gare di lettura se ne fanno molte e da tempo, ma prevedono in genere un numero limitato di classi, spesso della stessa scuola, in quanto risulta complicato e difficoltoso far giocare insieme un numero molto alto di bambini e di bambine provenienti da paesi diversi. Anche per questo: Storie per gioco si svolge soprattutto su Internet. Bibliografia e classifica sono ancora liberamente visibili sul sito da chiunque (quindi anche da genitori, amici, curiosi).

Il torneo è uno strumento per giocare con i libri, proponendo una motivazione che fa leva sulla competitività derivante dal gioco, ma confidando - per appassionare poi i ragazzi alla lettura - nella selezione di libri molto belli e avvincenti. Un ulteriore particolarità dell’iniziativa deriva dalla modalità originale di gareggiare in rete, che gli insegnanti possono trasformare in una occasione per far prendere confidenza con gli strumenti informatici: la navigazione nelle pagine del gioco, l’uso dei form online, della posta elettronica per le risposte, e così via. 

Le finali della gara sono state dunque il punto terminale di un complesso percorso nel quale biblioteche e istituti educativi hanno collaborato efficacemente in vista di un obbiettivo semplice ma estremamente difficile da raggiungere: avvicinare i piccoli lettori ai libri, usando il gioco per aprire loro un mondo la cui ricchezza si spera non li abbandonerà più.

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