Cronaca

Mettono sacchetti di plastica in testa a due ragazzine, poi iniziano a palpeggiarle

A undici anni dall'accaduto è arrivata la sentenza in appello: due giovani mantovani condannati a 1 anno e 10 mesi

Foto di repertorio

La vicenda all'epoca aveva fatto parecchio discutere: quattro ragazzi mantovani erano stati accusati di aver molestato e palpeggiato due giovani, entrambe minorenni, nei bagni del Cafè Noir di Gambara. Correva l'anno 2010: la sentenza di primo grado è arrivata un decennio dopo, nel 2020. In questi giorni si è pronunciata anche la Corte d'appello, che ha confermato due condanne (a 1 anno e 10 mesi) e un'assoluzione. Era già stato assolto, invece, l'unico minorenne del gruppo.

Furono le due ragazze a denunciare quanto accaduto. Ai carabinieri avevano riferito di essere state aggredite e addirittura “incappucciate” con un sacchetto di plastica, e nel mentre palpeggiate. I quattro mantovani vennero arrestati in pochi giorni, ma poi subito rilasciati su indicazione del Riesame.

Accusati di violenza sessuale di gruppo

Poi sono passati anni, tanti anni: come detto l'unico minorenne venne assolto, e in primo grado un'altra assoluzione e due condanne. Prima della conferma della sentenza anche in appello. Erano stati accusati di violenza sessuale di gruppo. Il reato di violenza è stato riconosciuto solo in parte dai giudici, che hanno considerato meno grave il fatto. Smentita anche l'ipotesi che avessero sfondato la porta, utilizzando un cacciavite. Sul sacchetto di plastica: i ragazzi si sono difesi dicendo che l'avrebbero portato in bagno solo perché uno di loro non stava bene, e stava per vomitare.

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