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Cronaca Gambara

Ruba 50 polli, ma viene tradito dalle frasi in dialetto bresciano

A processo un muratore di Gambara

Alla sbarra perché accusato di essere "un ladro di polli". Succede a un 58enne bresciano, di casa a Gambara. È accusato di aver sottratto, nell'aprile del 2019, una cinquantina di animali (due chiocce, quaranta pulcini, otto galline e un gallo) da un pollaio di Ostiano, comune del Cremonese al confine con la nostra provincia. 

L'uomo, di professione muratore, era stato individuato dai carabinieri grazie all'analisi delle immagini delle telecamere, piazzate dal proprietario del pollaio proprio per proteggersi dalle numerose razzie subite. Nei filmati acquisiti dai militari, si vedono due uomini intenti a tagliare la rete di recinzione del campo per poi intrufolarsi nel pollaio.

Non solo immagini. Ad incastrare il 48enne - per l'accusa - sarebbero state le frasi pronunciate in dialetto bresciano registrate dai dispositivi di sorveglianza. Proprio grazie a quelle espressioni dialettali, i militari avrebbero identificato con certezza il muratore. Mentre il complice non è mai stato individuato: "Alla visione dei filmati – si legge nell’annotazione di servizio dei carabinieri – potevano affermare, senza ombra di dubbio, che uno dei due soggetti è il 48enne personaggio molto noto, poiché gravato da numerosi precedenti penali e di polizia". Il 58enne ha sempre negato tutto, professandosi innocente e respingendo le accuse. 

La vicenda nei giorni scorsi è approdata in tribunale. "Un caso che non mi capitava più dagli albori della mia carriera", avrebbe commentato il giudice, prima di fissare per il prossimo 27 aprile l'udienza per il processo a carico del gambarese: è accusato di furto con l'aggravante di "violenza sulle cose", cioè la recinzione tagliata.

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