menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Gabriel Vasile Popa

Gabriel Vasile Popa

Colpito da un tronco mentre lavora al tornio: morto padre di famiglia

Aveva 50 anni Gabriel Vasile Popa, sposato e padre di famiglia: è morto alla Arrighini di Cividate Camuno, colpito al petto da un tronco

Su quanto accaduto ci sono ancora tanti aspetti da chiarire: a cominciare dalla dinamica, per capire come mai quel tronco sia uscito dal suo “canale” fino a colpire mortalmente l'operaio. Ma anche capire il perché i colleghi abbiano deciso di portarlo in ospedale in auto, senza aspettare i soccorsi: forse speravano di far prima, di salvargli la vita. Ma per il 50enne di origini rumene che in quel momento stava lavorando al tornio, non c'è stato niente da fare.

La vittima del tragico incidente

In fabbrica, un'altra tragedia: la vittima è l'operaio Gabriel Vasile Popa, dipendente dell'azienda Arrighini di Cividate Camuno. Stava proprio lavorando al capannone di Via Borgo Olcese, nella zona industriale del paese, quando improvvisamente sarebbe stato colpito in pieno da un tronco, pesantissimo, che l'avrebbe schiacciato sul petto sbalzandolo all'indietro.

Sotto shock i colleghi, che hanno subito allertato il 112: ma non avrebbero aspettato l'ambulanza, perché il 50enne sarebbe stato caricato in auto e portato in ospedale. Anche su questa circostanza sono in corso gli accertamenti dei carabinieri, chiamati a effettuare i rilievi insieme ai tecnici del Servizio di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro dell'Ats Brescia.

Fabbrica e macchinari sotto sequestro

Come da prassi, il capannone dove si è consumata la tragedia è stato posto sotto sequestro, così come il macchinario a cui Popa stava lavorando. La salma attualmente riposa all'ospedale di Esine, a disposizione dell'autorità giudiziaria: non si esclude che nelle prossime ore il magistrato possa disporre l'autopsia.

Vasile Popa abitava proprio a Esine, e ormai da più di una dozzina d'anni. Oltre alla moglie lo piange anche il figlio appena 22enne, studente di ingegneria a Brescia. Gli amici e i colleghi lo ricordano come una persona buona, sempre disponibile, un gran lavoratore. In questo momento non resta altro che il silenzio, quello di una famiglia distrutta dal dolore.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BresciaToday è in caricamento