L’aggressione, il furto e la fuga: arrestati tre sinti

Provenienti dalla Calabria, tre sinti si sono resi protagonisti di un pomeriggio piuttosto movimentato tra la Franciacorta e la Bassa, dove sono stati arrestati.

fonte: web

Spregiudicati tanto da compiere un furto in pieno giorno, e violenti tanto da malmenare senza pietà due operai che tentavano di impedire il furto. Sono stati denunciati con l’accusa di rapina i tre sinti, ufficialmente residenti in Calabria, arrestati nel pomeriggio di ieri, venerdì 28 ottobre, a seguito di una caccia all’uomo tra la Franciacorta e la Bassa. 

I tre, di 25, 40 e 45 anni, intorno a mezzogiorno si sono introdotti con un furgone nella Turla Srl di Paderno Franciacorta, azienda che produce serramenti metallici, sfruttando il fatto che il cancello fosse aperto per l’entrata e l’uscita dei mezzi di clienti e fornitori. Mentre stavano caricando il furgone dei materiali ferrosi presenti nel piazzale, ferro e alluminio, i tre sono stati avvicinati da due operai che hanno scoperto il furto. I ladri hanno reagito male: aggrediti a calci e pugni i due operai, hanno persino tentato di investirli durante la partenza ad alta velocità col furgone carico di refurtiva. 

Ricevuto via telefono l’allarme, i carabinieri di Ospitaletto hanno organizzato la caccia all’uomo lungo le strade di mezza provincia. Diverse le pattuglie impegnate nella Bassa, fino all’avvistamento del furgone nella zona industriale di Dello, dove, tre ore dopo la rapina, i sinti sono stati bloccati. Il bottino era di poco conto, non così l’accusa di rapina. 

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