'Chiosco delle Fate', lettera ai ladri: "I sogni non si possono rubare"

Aperta da due mesi, l'attività di via Aldo Moro è già stata presa di mira due volte dai malviventi. Ma le titolari non demordono, rispondendo con un messaggio appeso su una vetrina

messaggio Chiosco delle Fate-2In via Aldo Moro a Brescia, da circa due mesi ha aperto il "Chiosco delle fate", un'attività commerciale rivolta al mondo dei bambini, a metà strada tra un negozio di giocattoli e un luogo di ritrovo per i più piccoli, con laboratori e personale specializzato per lo svolgimento dei compiti scolastici.

I ladri, manco a dirlo, non hanno atteso molto per dargli il benvenuto. Un tentativo di furto e un colpo messo a segno nell'arco di pochi giorni. Le quattro ragazze che hanno parto l'attività - Bridma, Sonia, Mariaelena e Alice - hanno deciso di rispondere ai malviventi.

Lo hanno fatto a modo loro, con un foglio appeso su una vetrina, senza perdere l'entusiasmo iniziale e con un sorriso sincero sulle labbra: "Ringraziamo per l’accoglienza riservata a questa nuova attività, tentativo di scasso il giorno prima dell’inaugurazione e furto con scasso il mese dopo. Cari ladri, vi sarete accorti che con noi fate non si fanno grandi affari, perché i sogni non si possono rubare”.

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