Cronaca

Ladri con lo scotch a Sarezzo, ma il vicino chiama i Carabinieri

Due giovani sudamericani domiciliati a Milano scelgono Sarezzo per compiere furti in appartamento: coprono lo spioncino dei vicini con lo scotch e poi forzano le serrature. Ma vengono scoperti in Via IV Novembre

Un viaggio lungo un centinaio di chilometri e poco più, per continuare una carriera fatta di furti e rapine, denunce, arresti e decreti di espulsione. Sono stati fermati e arrestati i due ‘professionisti’ sudamericani che negli ultimi anni hanno fatto incetta di furtarelli nelle case e negli appartamenti, e hanno deciso di colpire (forse per l’ultima volta) nell’hinterland valtrumplino, in Via IV Novembre a Sarezzo.

Sono entrati nel palazzone, la cui porta d’ingresso era aperta, e hanno puntato un appartamento forse già monitorato nelle ore precedenti al tentato furto: saliti al piano, hanno coperto lo spioncino della casa di fronte con del nastro adesivo.

Una tecnica diffusa nella metropoli italiana, che impedisce al vicino di avvedersi delle operazioni di furto. Ma questa volta lo scotch si è staccato e il vicino, prima incuriosito e poi spaventato, ha immediatamente avvisato i Carabinieri.

Gli uomini dell’Arma hanno arrestato i due malviventi: accompagnati in caserma, hanno ottenuto la libertà in cambio della firma, e di un patteggiamento.

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