Cronaca Porta Cremona-Volta / Via della Volta

In cassa per pagare due euro di spesa, ma nello zaino ha 460 euro di alcolici

Le videocamere del supermercato hanno ripreso il tentato furto

Un maldestro tentativo di furto che si è tramutato in una pena a un anno e due mesi di reclusione. Protagonista della vicenda una donna straniera di soli 26 anni, residente in provincia di Milano ma in trasferta nella nostra provincia. La vicenda è riportata sulle colonne del quotidiano Bresciaoggi in edicola stamane. 

I fatti. Alle 17:30 di venerdì, 12 maggio, all'interno del supermercato Esselunga di via della Volta, a Brescia, si trovavano la 26enne e un uomo, suo amico e complice. Pensando di non essere visti da nessuno, ma in realtà le videocamere li stavano riprendendo, i due hanno riempito uno zaino e una borsa di bottiglie di superalcolici, per un valore complessivo di 460 euro. A quel punto il direttore del punto vendità ha messo in allarme la guardia, ed ha chiesto aiuto a un poliziotto del commissariato Carmine fuori servizio che in quel momento si trovava nel supermercato. 

Una volta finita la "spesa", la ragazza si è recata in cassa ed ha cercato di pagare solo un prodotto che aveva in mano, dal valore di due euro. A quel punto l'addetto antitaccheggio e il poliziotto sono entrati in azione per smascherare i due ladri. Se il complice della 26enne è riuscito a fuggire, così non è stato per la giovane che, dopo avere tentato di spintonare la guardia, è stata finalmente bloccata ed arrestata. 

Dopo una notte in questura, la 26enne ieri mattina è finita davanti al giudice nel processo per direttissima. Convalidato l'arresto, la donna ha patteggiato una pena di un anno e due mesi di reclusione, poi è stata rimessa in libertà. 

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