rotate-mobile
Cronaca Nuvolento

Ucciso dalla moglie a coltellate: nessuno ha ancora chiesto il funerale

Attesa senza fine: nessuno ha ancora chiesto il funerale

Nessuno avrebbe richiesto alla magistratura il nulla osta per la sepoltura di Romano Fagoni, ucciso a Nuvolento dalla moglie Raffella Ragnoli: a una settimana dall'autopsia, il corpo giace ancora in attesa, nell'obitorio dell'ospedale. Lo scrive il Giornale di Brescia: nessuna richiesta sarebbe arrivata nemmeno dai figli della coppia (una figlia di 26 anni e un figlio di 15) né da altri parenti o amici. Ma forse qualcosa potrebbe muoversi nelle prossime ore.

Tutta questa attesa fa pensare: i figli di Raffaella Ragnoli e Romano Fagoni potrebbero essersi "schierati" con la madre, disconoscendo l'operato del padre in questi ultimi anni. Fagoni in paese era conosciuto da tanti, che lo definivano come una persona buona, allegra e disponibile: ma pare nascondesse dei lati oscuri, emersi solo in ambito familiare.

L'omicidio di Nuvolento

L'omicidio si è consumato ormai due settimane fa nella casa dei Fagoni in Via Carlina, era un sabato sera. Al termine di una furibonda lite (forse l'ennesima) la donna avrebbe colpito il marito almeno 6 volte con un coltello da cucina: le coltellate gli hanno reciso la giugulare e ne hanno provocato la morte per dissanguamento. A dare l'allarme al 112 per primo è stato il figlio 15enne della coppia, che avrebbe assistito alla scena. All'arrivo dei soccorsi per Romano Fagoni, 60 anni, non c'era già più niente da fare.

La madre è stata subito arrestata e accusato di omicidio. Come riferito da lei stessa agli inquirenti, avrebbe reagito con violenza solo per difendere il figlio, che sarebbe stato minacciato da Fagoni con un altro coltello.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Ucciso dalla moglie a coltellate: nessuno ha ancora chiesto il funerale

BresciaToday è in caricamento