Venerdì, 24 Settembre 2021
Cronaca

Frodi su carte prepagate: in Italia più frequenti che in altri paesi

CPP Italia ha analizzato alcuni dati di mercato sulle carte di credito prepagate. Questi strumenti di pagamento sono utilizzati nel nostro Paese più che altrove, di conseguenza anche il rischio di subire una frode risulta più elevato

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BresciaToday

carte prepagate-2L'Italia è il quarto Paese al mondo per rischio frodi sulle carte di credito prepagate: il 9% delle persone contattate in un sondaggio ha riferito di aver subito almeno una truffa negli ultimi 5 anni. Lo rileva CPP Italia, filiale della multinazionale inglese specializzata nei servizi di protezione delle carte di pagamento, che ha esaminato gli ultimi dati disponibili sul mercato delle carte di credito ricaricabili.


L'esame sui dati di mercato delle carte ricaricabili fatto da CPP, che in Italia ha circa 700 mila assicurati e 3 milioni di carte assicurate, evidenzia come il Paese in assoluto più a rischio si l'India, dove il 19% delle persone contattate ha dichiarato di aver subito una frode, a seguire ci sono Cina (16%) e Messico (10%). Solo il 7% dei brasiliani titolari di carte prepagate ha riferito di aver subito una frode, mentre una quota inferiore è stata rilevata a Singapore (6%), negli Emirati Arabi Uniti (6%), negli USA (5%) e in Indonesia (4%). In Europa, subito dopo il nostro Paese, tra i paesi più a rischio ci sono Germania (3%), Svezia (3%), e Francia (3%), Olanda (1%) e Regno Unito (1%).



La ragione per cui nel nostro continente l'Italia è il Paese più a rischio è presto detta. Secondo le elaborazioni di CPP, infatti, il 50% delle carte prepagate di tutta l'Unione Europea si concentra proprio nella nostra Penisola: a fine 2011 erano 14,2 milioni. Si può facilmente intuire che una maggiore diffusione di questo strumento di pagamento, comporti anche una maggiore probabilità di incappare in una frode. A livello generale l'impatto delle frodi su carte di credito sul numero di operazioni e sul loro controvalore resta molto limitato.



Le carte di credito prepagate nel nostro Paese hanno registrato una crescita esponenziale: dal 2007 (5,8 milioni) a oggi il numero di questi strumenti è triplicato, mentre nell'ultimo anno l'incremento è stato del 14,8%. Analogamente nel periodo 2006-2011 è più che triplicato il valore delle transazioni, da 3,6 miliardi a 11,4 miliardi di euro. Nel futuro il mercato italiano delle carte prepagate è previsto in crescita e il controvalore delle transazioni potrebbe sfiorare i 31 miliardi dollari già nel 2017.



A utilizzare le carte di credito prepagate, fanno ancora sapere da CPP, sono prevalentemente i giovani studenti non bancarizzati, gli adulti in occasione dei viaggi all'estero o per gli acquisti on line e gli adolescenti come portafoglio elettronico. Non meno trascurabile è la quota di lavoratori extracomunitari, con regolare permesso di soggiorno

 

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